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SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN CHIRURGIA
DELL'APPARATO DIGERENTE
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Direttore: Prof. Franco
Uggeri |
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La scuola ha lo scopo di
formare medici specialisti nel settore professionale della
prevenzione, diagnosi, terapia chirurgica delle malattie dell’apparato
digerente. Tali specialisti sono addestrati per rispondere
a tutte le richieste di competenza di chirurgia dell’apparato
digerente.
La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia dell’apparato
digerente.
Il corso ha la durata di 5 anni con sede amministrativa presso
il Dipartimento di Scienze Chirurgiche. Il numero massimo
degli specializzandi iscrivibili a ciascun anno, tenuto conto
delle capacità formative delle strutture afferenti,
è di 5 per ciascuna anno di corso, per un totale di
25 specializzandi. |
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Tabella A - Aree
di addestramento professionalizzante e relativi settori scientifico
- disciplinari |
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A - Propedeutica |
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Obiettivo: Lo specializzando
deve approfondire le conoscenze dell’embriologia, anatomia
umana normale e speciale dell’apparato digerente. Inoltre
apprende i rudimenti della medicina operatoria e deve acquisire
la base di conoscenza per la valutazione epidemiologica e
l’inquadramento di casi clinici anche mediante sistemi
informatici. Deve acquisire l’esperienza pratica necessaria
a valutare clinicamente un paziente definendone la tipologia
sulla base delle conoscenze di patologia clinica, anatomia
patologica, fisiopatologia chirurgica e metodologia clinica. |
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B - Patologia speciale e metodologia clinica |
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Obiettivo: Lo specializzando deve acquisire
una conoscenza avanzata e diretta in merito alla sistematica
e alla semeiotica clinica dell’apparato digerente, della
radiologia oltre che una adeguata conoscenza dei principali
quadri anatomo e istopatologici. |
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C – Diagnostica clinica di laboratorio |
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Obiettivo: lo specializzando
dovrà affrontare la conoscenza della diagnostica differenziale
e delle tecniche di endoscopia digestiva delle malattie dell’apparato
digerente. |
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D – Terapia chirurgica generale e speciale |
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Obiettivo: lo specializzando
dovrà approfondire la conoscenza del ragionamento clinico
differenziale e la terapia medico-chirurgica con l’apprendimento
delle tecniche endoscopiche specifiche delle malattie dell’apparato
digerente. |
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E – Tecniche Operatorie |
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Obiettivo: lo specializzando
dovrà apprendere la capacità di gestire in maniera
autonoma un paziente affetto da malattia dell’apparato
digerente sia in elezione che in urgenza. |
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Tabella B - Standard
complessivo di addestramento professionale |
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Per essere ammesso all’esame
finale di diploma, lo specializzando deve dimostrare di aver
raggiunto un’adeguata preparazione professionale specifica,
basata sulla dimostrazione di avere personalmente eseguito
atti medici ed i procedimenti chirurgici specialistici.
L’attività didattica comprende ogni anno ottocento
ore di didattica formale e tirocinio professionale guidato.
Essa è organizzata in un attività didattica
teorico-pratica comune per tutti gli specializzandi (quattrocento
ore). Ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente
di carattere teorico-applicativo, di ulteriori quattrocento
ore, rivolta all’approfondimento dei curricula corrispondenti
ad ognuno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo).
Durante i 5 anni di corso è richiesta la frequenza
nei reparti di degenza nelle sale operatorie, negli ambulatori,
nei servizi specialistici e nelle strutture di ricerca afferenti
alla scuola.
Inoltre lo specializzando deve avere partecipato alla conduzione,
secondo le norme di buona pratica clinica, di almeno 3 sperimentazioni
cliniche controllate. |
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